La genèse
Abitare Milano
Localisation
Lac de Côme
Intervention
Le développement d'un projet intégré avec la nature de la zone
Milano sa essere generosa con chi la abita con attenzione. Lo sa bene chi ha affidato a Peverelli Design la trasformazione completa di questo appartamento in piena città: uno spazio ripensato da zero, in cui ogni scelta — dal pavimento in parquet chiaro fino all'ultimo dettaglio della rubinetteria — racconta una visione coerente e matura dell'abitare contemporaneo.
Il punto di partenza era chiaro: nessuna concessione al superfluo, nessun gesto decorativo fine a se stesso. Quello che ne è uscito è un interno in cui il comfort ha la stessa importanza della forma, e in cui i grandi marchi del design italiano trovano il loro posto senza mai sembrare in mostra.
Entrando nel living, la prima cosa che si percepisce è la luminosità. Il parquet in rovere chiaro si estende su tutta la superficie, unificando gli ambienti e amplificando la luce naturale che le ampie vetrate lasciano entrare senza filtri. Il divano Augusto di Molteni&C, nella sua tonalità crema avvolgente, occupa il centro della scena con quella qualità rara dei pezzi che sembrano sempre stati lì — necessari, non imposti. Accanto, un pouf coordinato invita a una sosta più informale.
Transformer les rêves, les attentes et les goûts en réalité
Le superfici neutre riflettono la luminosità naturale in modo morbido, mentre gli arredi si inseriscono con discrezione, costruendo un equilibrio che si percepisce più che vedersi. È uno spazio che rallenta, pur rimanendo profondamente urbano.
Un salon contemporain et élégant
La cucina è pensata come un volume architettonico vero e proprio, non semplicemente come un ambiente funzionale. Si inserisce nello spazio con una presenza chiara, ma mai invasiva, grazie a un lavoro preciso sui materiali e sulle proporzioni. Le superfici, profonde e materiche, restituiscono una sensazione tattile immediata, mentre il disegno rimane pulito, quasi essenziale. Qui ogni elemento è al suo posto, senza bisogno di dichiararsi.
Se c'è un ambiente in cui il progetto si prende il rischio di alzare il volume, è la cucina di Molteni&C. L'isola centrale è rivestita in una ceramica MDI con venature calde e sottili, capace di assorbire e restituire la luce in modo sempre diverso. Il piano di lavoro perimetrale riprende lo stesso materiale, creando una continuità che fa sembrare la cucina più grande di quanto sia, e molto più ricca di quanto appaia a prima vista.
La cuisine, Intersection de Molteni&C, avec des éléments sur mesure réalisés spécialement pour le client, comporte un îlot central avec un plan de travail en marbre Taj Mahal, qui reflète la lumière naturelle provenant des grandes fenêtres, accentuant ainsi l'espace de la pièce. Les portes offrent un contraste élégant avec le plan de travail de couleur claire, tandis que les objets décoratifs placés sur l'îlot ajoutent une touche personnelle.
Il rubinetto Quooker si inserisce nel progetto con la stessa naturalezza di un elemento pensato fin dall’inizio, senza mai risultare accessorio. La sua presenza è discreta, ma il contributo alla qualità d’uso è immediato: acqua bollente, filtrata e refrigerata disponibile in un unico punto, senza interruzioni. È proprio in questa combinazione tra tecnologia e semplicità che trova senso all’interno della cucina, dove ogni gesto è stato ridotto all’essenziale.
Il top cucina è realizzato in ceramica MDI (Minerals Design Innovation), un materiale che unisce tecnologia e ricerca estetica in modo particolarmente efficace. La superficie, compatta e profonda, restituisce una sensazione materica quasi lapidea, ma con una precisione e una continuità visiva che la rendono estremamente contemporanea. Oltre alla resa estetica, è la sua performance a renderla una scelta progettuale consapevole: resistente al calore, ai graffi e all’usura quotidiana, mantiene nel tempo la stessa qualità visiva con minima manutenzione.
La zona pranzo si costruisce attorno a un equilibrio molto sottile. Il tavolo ha una presenza importante, ma non domina lo spazio; le sedute lo accompagnano con leggerezza, lasciando che sia l’insieme a funzionare. La luce gioca un ruolo fondamentale, definendo i volumi e creando una continuità con il living. È uno spazio pensato per essere vissuto, senza rigidità, dove la convivialità nasce in modo naturale.
Anche i corridoi e le zone di passaggio sono trattati come parte del progetto, non come spazi residuali. Qui il ritmo cambia leggermente: la luce si fa più controllata, le proporzioni più raccolte. Sono momenti di transizione che accompagnano il movimento all’interno della casa, senza interrompere la continuità generale.
Lo studio privato è concepito come uno spazio raccolto e rigoroso, dove la concentrazione trova una sua dimensione naturale. Gli arredi su misura definiscono con precisione le proporzioni, integrandosi nell’architettura e lasciando emergere solo ciò che è necessario. A questo impianto più strutturato si affiancano elementi di Vitra, che introducono una nota più libera e contemporanea, senza interrompere l’equilibrio complessivo. Il risultato è un ambiente che unisce funzionalità e carattere, pensato per lavorare ma anche per abitare il tempo con una certa qualità.
Des teintes claires dominent la pièce, du sol au plafond, créant une sensation d'ouverture et de luminosité. Des étagères murales, Self Bond de Rimadesio, permettent d'accueillir des éléments décoratifs.
Lo studio si sviluppa come uno spazio essenziale ma mai rigido, dove ogni elemento è pensato per accompagnare il lavoro senza distrazioni. I volumi su misura costruiscono una struttura ordinata e continua, integrando contenimento e superfici operative in un unico gesto progettuale. Su questa base si innestano alcuni elementi di Vitra, scelti per la loro capacità di portare leggerezza e una certa tensione contemporanea. È un ambiente che non ostenta, ma funziona con precisione, mantenendo un equilibrio sottile tra disciplina e comfort.
La zona notte si distacca dal ritmo del resto della casa e introduce un’atmosfera più raccolta. Le tonalità sono morbide, le linee essenziali, e tutto contribuisce a creare una sensazione di calma. Non c’è ricerca di effetto, ma una volontà chiara di costruire uno spazio in cui stare bene, nel tempo. Anche qui il progetto rimane preciso, ma più silenzioso.
Il passaggio al privato avviene attraverso una boiserie a parete: legno scuro, struttura slanciata, capace di dividere senza chiudere. La luce continua a circolare, lo spazio rimane fluido, ma il confine esiste — lo si percepisce senza vederlo del tutto.
Nella camera, il letto Ribbon di Molteni&C stabilisce le proporzioni della stanza e ne determina il tono: morbido, raccolto, privo di enfasi. Il parquet chiaro è lo stesso di tutto l'appartamento — una scelta di continuità che in realtà è una scelta di intelligenza, perché tiene insieme tutto ciò che sta sopra senza imporsi mai.
La testata del letto Ribbon di Molteni&C introduce nella zona notte un segno morbido e continuo, quasi architettonico. Il disegno avvolgente, scandito da una sequenza ritmica di fasce imbottite, costruisce una presenza discreta ma riconoscibile, capace di definire lo spazio senza appesantirlo. Il rivestimento, materico e raffinato, cattura la luce in modo delicato, accentuando la profondità delle superfici e contribuendo a quell’atmosfera raccolta che caratterizza l’intero ambiente. È un dettaglio che lavora sulla percezione, più che sull’evidenza, e che restituisce alla camera una dimensione intima e controllata.
L’armadio Gliss Master di Molteni&C, nella versione con ante in vetro trasparente, trasforma la funzione contenitiva in un elemento quasi espositivo. La trasparenza alleggerisce i volumi e apre lo sguardo sull’interno, dove l’organizzazione diventa parte integrante del progetto. I riflessi del vetro dialogano con la luce, creando profondità e movimento senza mai risultare invadenti. È una presenza elegante e misurata, che ridefinisce il rapporto tra ordine e visibilità, portando nella zona notte una dimensione più contemporanea e sofisticata.
Nel sistema Gliss Master di Molteni&C, le ante in vetro trasparente introducono un linguaggio più aperto e leggero, quasi in contrasto con l’idea tradizionale di armadio. Qui il contenimento non viene nascosto, ma messo in scena con discrezione, diventando parte dell’architettura della stanza. La trasparenza amplifica la luce e dilata lo spazio, mentre l’organizzazione interna, precisa e ordinata, contribuisce a definire una nuova estetica del quotidiano. È una soluzione che lavora sulla sottrazione, lasciando emergere solo ciò che è essenziale.
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